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Cecchina
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top
mweqCecchina è un centro abitato di mweg9 141 abitanticite-ref-1[1]. Amministrativamente, il suo nucleo centrale fa parte del comune di mwfwAlbano Laziale (con lo status di mwgafrazione e capoluogo di mwgqcircoscrizione), mentre altre sue parti ricadono nel territorio di mwggAriccia (con lo status di mwgwfrazione) e di mwhaArdea (come parte della mwhqfrazione Cecchina Montagnano d'Ardea), nella mwhgcittà metropolitana di Roma capitale in mwhwLazio.
La località, di recente sviluppo mwiqurbanistico, è inclusa nell'area dei mwigCastelli Romani.
La parte più antica dell'abitato si trova a quota 237 mwjam mwjqs.l.m.cite-ref-2[2] sul versante occidentale dell'antico cratere vulcanico prosciugato di mwkgVallericcia, al chilometro 9 della mwkwstrada regionale 207 Nettunense e lungo la mwlaferrovia Roma-Velletri.
Contents
• Clima
• Storia
• Società
• Cultura
• Scuole
• Cucina
• Località
• Economia
• Servizi
• Strade
• Ferrovie
• Sport
• Calcio
• Scherma
• Note
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Geografia fisica
Clima
Per la sua posizione mwnqcollinare e la poca distanza dal mare, circa 20–25mwng km, Cecchina gode di un mwnwclima mediterraneo con estati calde e ventilate ed inverni relativamente miti e raramente nevosi.
Dal punto di vista termico il territorio rientra nel dominio del mwoqclima mediterraneo con inverni miti, temperature autunnali leggermente superiori a quelle primaverili, estati ventilate e tiepide. Le precipitazioni si aggirano sui 900 – 1000mwog mm. annui, con una diminuzione da gennaio-febbraio a luglio-agosto e un brusco aumento a settembre.cite-ref-3[3] I venti spirano prevalentemente da sud e da ovest, quindi lasciano spazio a giornate miti e tirreniche, più raramente da nord e da est.
La distribuzione annuale della mwqapiovosità è inferiore ai 1000mwqq mm e in media è compresa tra i 700 e i 900mwqg mm. Ai mwqwColli Albani si presenta il fenomeno detto mwramwrqstau, che consiste nella riduzione del vapore acqueo nelle nuvole man mano che il terreno si alza. Perciò la piovosità maggiore si ha sulle prime alture dei mwrgColli Albani, rivolte verso il mare, verso sud sud-ovest, e la minore verso nord.
Normalmente la zona è battuta da venti di mwsaScirocco e mwsqLibeccio, ma talvolta compare anche il mwsgPonentino. Durante l'inverno invece si ha la presenza di mwswTramontana e mwtaGrecale, il primo proveniente dalla vasta pianura dell'mwtqAgro Romano.
| Mese | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Mese | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 11,8 | 12,4 | 14,3 | 19,5 | 21,4 | 25,4 | 29,1 | 28,3 | 23,7 | 20,1 | 13,8 | 10,8 | 11,7 | 18,4 | 27,6 | 19,2 | 19,2 |
| T. media ( °C ) | 4,6 | 5,1 | 5,5 | 8,4 | 10,8 | 13,7 | 15,6 | 16,2 | 12,4 | 9,9 | 5,4 | 2,8 | 4,2 | 8,2 | 15,2 | 9,2 | 9,2 |
| T. min. media ( °C ) | 8,0 | 8,4 | 9,4 | 13,5 | 15,7 | 19,2 | 22,1 | 21,8 | 17,1 | 13,9 | 9,0 | 6,3 | 7,6 | 12,9 | 21,0 | 13,3 | 13,7 |
| Precipitazioni ( mm ) | 60,5 | 177,8 | 111,5 | 53,3 | 66,8 | 20,1 | 1,0 | 21,6 | 42,4 | 61,5 | 78,2 | 61,5 | 299,8 | 231,6 | 42,7 | 182,1 | 756,2 |
| Vento ( direzione - m / s ) | SE 4,7 | SE 5,5 | E 5,0 | ESE 3,6 | WNW 4,1 | SE 3,9 | WNW 4,4 | SE 4,6 | SE 4,2 | SE 3,3 | SE 4,2 | N 5,3 | 5,2 | 4,2 | 4,3 | 3,9 | 4,4 |
• mwuqClassificazione climatica: zona D, 1919 GR/G.
Territorio
Il territorio mwxqcecchinese è composto mwxggeologicamente da materiali delle manifestazioni eruttive finali del mwxwVulcano Laziale,cite-ref-5[5] provenienti dai crateri del mwzaLago Albano, di mwzqVallericcia e del mwzgLaghetto di Turno a mwzwmwaaPavona, nell'adiacente territorio di mwaqCastel Gandolfo. Questi materiali piroclastici originarono, circa 30.000 anni or sono, i mwagpeperini di Cecchina, del tipo del mwawpeperino, materiale di cui è composta prevalentemente la zona dei mwbaCastelli Romanicite-ref-6[6] e che nasconde il "segreto" della produzione vitivinicola della zona. Nel territorio della mwcqcircoscrizione cecchinese non sono presenti alture di rilievo, poiché il terreno tende a declinare verso il mwcgmar Tirreno dalle montagne vulcaniche dei Colli Albani. L'altitudine massima si registra a quota 315 metri mwcws.l.m. in prossimità dell'antica località denominata mwdaPrelatura Doria (odierna mwdqPerlatura), lungo la mwdgStrada Provinciale mwdwVallericcia-Perlatura, a picco sul cratere di mweaVallericcia. Poco più bassi sono mweqGinestreto e mwegRufelli (290 metri mwews.l.m.), mwfaPoggio Ameno (anticamente denominato mwfqColle Conicchione - 276 metri s.l.m); la mwfgstazione ferroviaria di Cecchina si attesta invece a 216 metri mwfws.l.m., mentre l'area di mwgaRoncigliano risulta essere a 181 metri, la mwgqCancelliera a 175 metri e mwggMontagnano a 151 metri mwgws.l.m..cite-ref-7[7] La mwiaClassificazione sismica è nella zona 2 (sismicità medio-alta), secondo la mwiqriclassificazione sismica del territorio della mwigRegione Lazio mwiw2003.cite-ref-8[8]
Origini del nome
mwmwCecchina trae il nome dalla antica e nobile famiglia romana dei Cecchini che nel Seicento possedevano un mwnacasale al chilometro 9 della mwnqvia Nettunense (l'antica via romana mwngAnziate), tra cui un mwnwsacerdote mwoacattolico, monsignor Sebastiano Cecchini, ed il fratello Bernardino Cecchini: da costoro il casale prese il nome di mwoqCasale della Cecchina (odierno Cecchina vecchia) e la tenuta circostante divenne nota come La Cecchina. A riguardo del nome esiste anche una leggenda moderna, peraltro non documentata, secondo cui una discendente del mwogRe Turno, infortunatasi ad un occhio, venne chiamata per questo mwowla Cechina.
Storia
L'importanza di
Cecchina stazione
Le prime linee ferroviarie dello Stato Pontificio, costruite a partire dalla prima metà dell'Ottocento, ebbero proprio a Cecchina un vero ed efficiente nodo di scambio, punto di sosta obbligato per quanti erano diretti non solo a Velletri, ma anche ad Anzio e persino ad Albano. Il papa Pio IX visitò la stazione di Cecchina nel 1859 ben due volte per constatare l'andamento dei lavori sulla costruenda linea ferroviaria. Lo stesso Gabriele D'Annunzio, ad esempio, ebbe modo di ricordare nelle sue memorie come per raggiungere un albergo di Albano, ove trascorrere una delle sue celeberrime notti d'amore, fu costretto ad una breve sosta presso la stazione de "La Cecchina". Quanta importanza abbia avuto la strada ferrata per questo territorio lo dimostrano inoltre le vecchie foto storiche che testimoniano di come persino le prime aule della locale scuola elementare fossero installate in un vagone ferroviario. Ancora oggi, poi, persino l'indirizzario ufficiale delle Poste Italiane continua ad annoverare questa località non già con il suo nome proprio, ma con la denominazione di Cecchina Stazione. L'importanza avuta dalla stazione di Cecchinacite-ref-10[10] fu notevole, soprattutto per quanto concerne le bonifiche degli anni trenta delle vicine zone dell'agro pontino e per le due guerre mondiali del 1915-1918 e del 1939-1945. In Cecchina poterono affluire beni di ogni sorta e per ogni necessità, da utilizzare di volta in volta che i lavoratori impegnati nelle operazioni di bonifica strappavano nuovi territori alla insalubre palude; i prodotti delle grandi tenute cecchinesi, adibite in maggioranza a vigneti, uliveti ed al pascolo brado delle famose Vaccinecite-ref-11[11]cecchinesi dalle corna lunghe guidate dai butteri, sfruttando le strade carrozzabili del paese, convenivano in massa nella ferrovia e da lì venivano smistati in ogni direzione. L'impianto ferroviario della stazione era munito di una piattaforma girevole per le manovre delle locomotive e di un grande serbatoio per il loro rifornimento idrico. Durante la prima guerra mondiale, ad esempio, parte dell'esercito italiano si rifornì continuamente proprio dalla stazione di Cecchina di grano, avena e foraggio, mediante appalti ricevuti dal Governo dell'epoca; centinaia di bovini e cavalli partivano per il fronte, i primi per la macellazione, gli altri destinati alle zone delle operazioni.
A inizio mwrg2008, un giovane ricercatore e studente di archeologia, Christian Mauri, ha localizzato con esattezza in mwsaCecchina di mwsqAlbano Laziale il sito dell'antico mwsgLucus Ferentinaecite-ref-12[12] ovvero il bosco mwtwsacro (lucus) ove si riuniva la mwuafederazione delle città della mwuqLega Latina. Già lo storico Emanuele Lucidi riteneva che mwuwCecchina sorgesse anche nei pressi dell'antica sede della città mwvavolsca di mwvqCorioli,cite-ref-13[13] conquistata dall'eroe romano mwwgGneo Marcio Coriolano; proprio all'opera dei mwwwRomani si deve la costruzione degli emissari del mwxalago di Nemi e di mwxqVallericcia,cite-ref-14[14] col fine di livellare le acque dei due specchi d'acqua che attraversavano l'area cecchinese scendendo a valle verso il mwygmar Tirreno. L'analisi archeologica e topografica ha evidenziato infatti la presenza a Cecchina di un abitato a costante continuità di vita dall'mwywetà del Bronzo fino all'mwzaetà repubblicana, il cui confronto con le fonti letterarie ha permesso di identificare con il Lucus Ferentinae.cite-ref-15[15] Questo sito sorgeva fin dall'epoca arcaica all'interno del territorio di Ariccia ed a non molta distanza dalla città volsca di Corioli (oggi mw0qMonte Giove). Tra gli importanti ritrovamenti archeologici effettuati a Cecchina nel corso del mw0gNovecento ricordiamo l'abitato dell'mw0wetà del Ferro venuto alla luce negli mw1aanni settanta lungo Via Perlatura e la mw1qnecropoli arcaica di Via Lazio, rimasta inedita per molti anni.cite-ref-loret-9-1[9] Questo in particolare fu il luogo dove venne ucciso Turno Erdonio per mano di mw2gTarquinio il Superbo, in occasione di una riunione della Lega Latina alla fine del mw2wVI secolo a.C., a causa della sua opposizione nei confronti del re di Roma. Le tombe a fossa restituirono circa 20 scheletri ammassati tra loro e privi dei crani, i quali vennero rinvenuti in una fossa circolare a parte, segno evidente di un'esecuzione capitale. A breve distanza si trova lo sbocco dell'emissario di mw3aNemi a Cecchina, riconoscibile con il mw3qcaput aquae Ferentinae riportato dagli storici e presso il quale venne ucciso Turno. Da segnalare infine il celebre santuario di Valle Ariccia, rinvenuto subito al di sotto del costone di tufo di Via Perlatura, nel lato verso Vallericcia, il quale ha restituito le bellissime statue in terracotta di tre divinità femminili (mw3gCerere, mw3wProserpina ed appunto Ferentina) oggi conservate nel mw4aMuseo delle Terme a Roma.
Altra località di antica origine nel territorio di Cecchina è quella di mw4gMontagnano, che ha restituito numerosi reperti di età preistorica (conservati nel Museo Civico di Albano) ed una tomba a pozzo del IX secolo a.C. (oggi nel Museo di S. Scolastica a Subiaco). Il nome deriva dall'antico villaggio di Giano, riportato da Virgilio nell'Eneide (VII, 601-622) ai tempi dello sbarco di Enea nel Lazio.cite-ref-16[16] Nel Medioevo sorse sul luogo il Casale di Monte Giano (oggi Tor di Sbarra), in località Monte Jani, da cui deriva il nome Montagnano. Non lontano verrà aggiunto nel Cinquecento il bel mulino di Montagnano, alimentato dalle acque dell'emissario di Nemi.
In epoca romana nel territorio di Cecchina sorsero molte ville romane, tra cui la più importante fu la villa del console Memmio Regolo in località Le Cese, che ha restituito molte statue, tra cui un Sileno con pantera (oggi ai Vaticani) ed una statua colossale di Artemide. Altra villa fu quella di Senecianus presso il casale della Pagliarozza, che ha restituito molto materiale, tra cui i resti di un cornicione romano e tegole con bollicite-ref-17[17]. Da segnalare soprattutto le molte ville di liberti imperiali del II secolo d.C. in località Cancelliera. Per ultima la cosiddetta villa di Flavio Fileconzio in Via Perlatura, con sottostante criptoportico, di cui rimangono oggi un mosaico ed alcune strutture in opera incerta. Notevoli anche i mosaici di una villa romana in Via Tor Paluzzi.
Nel mw7qMedioevo, in prossimità di mw7gCecchina sorsero alcuni insediamenti fortificati: mw7wCastel Savello,cite-ref-18[18] mw9aTor di Sbarra (mw9qMontagnano)cite-ref-19[19] e mw-gTor Paluzzi,cite-ref-20[20] mw-wTorre Cancelliera.
Nel Medioevo il primo casale ad essere eretto fu quello di Montagnano nel XII secolo, in località detta Monte Jani. Oggi se ne conserva la torre originaria con scarpata, nota in epoca moderna anche come Tor di Sbarra. A ridosso della Via Nettunense sorsero nel Cinquecento le stalle (oggi in località Fontana di Papa), il mulino e la chiesetta di S. Antonio abate (demolita negli anni ’60).
Al Duecento risale la costruzione della Turris de Gandulphis da parte del senatore di Roma Giannotto Ottone Gandolfi (già fondatore di Castel Gandolfo). A partire dal Quattrocento compare la doppia denominazione di mwaqyTorre Paluzza o mwaqcGandulfa ed inizia a rientrare tra le proprietà dei Paluzzi Albertoni. I Paluzzi ampliarono il casale alzandolo di un piano (nascondendo di fatto la torre) ed aggiungendo la chiesetta dell’Immacolata Concezione (distrutta negli anni ’60). Oggi è noto come Vecchio Montano ed ospita un Museo della Civiltà contadina. Nel XII secolo venne eretta la torre Cancelliera, così chiamata dalla famiglia dei Cancellieri di Roma, che entrò in possesso della tenuta nel corso del Trecento.
Al Seicento risale la costruzione del casale di Roncigliano e dei Casali di Villafranca e Casal Negroni, questi ultimi sorti intorno al 1620 per volere del monsignor Marcaurelio Maraldi da Cesena. La località già in questo periodo produceva del vino “delicato e dolce” tra i migliori di Albano. La famiglia Negroni entrò in possesso del casale omonimo nel Settecento, ampliandolo. Nel portone d’ingresso se ne conservava lo stemma “parlante”, con due mori affrontati.
Le prime notizie storiche su mwaqoCecchina risalgono alla metà del mwaqsXVII secolo, e precisamente all'anno mwaqw1677, quando al miglio XI della mwaq0via Nettunense monsignor Sebastiano Cecchini, membro della omonima nobile famiglia romana nato nel territorio dell’Aquila, dove il padre Filippo reggeva la rappresentanza dello Stato pontificio nella provincia borbonica dell’Abruzzo ulteriore, fece erigere un grande casale, oggi in località denominata mwaq8Cecchina vecchia. Intorno all'anno mwara1670 circa, il religioso aggiunse al mwarecasale anche una chiesetta dedicata a mwariSant'Antonio da Padova,cite-ref-21[21] al cui interno, dal mwarc1881, riposa la salma della marchesa Francesca Ferraioli. Alla morte di Sebastiano Cecchini il casale passò in eredità al fratello, don Bernardino Cecchini, il quale ne risulta essere proprietario nel 1720. L'edificio quindi divenne noto come il Casale dei Cecchini ed anche la tenuta circostante, possesso di questa famiglia, venne chiamata La Cecchina, da cui deriva il nome attuale. Per il resto, buona parte del territorio rimaneva possesso di un numero limitato di famiglie,cite-ref-22[22] specialmente i mwar0Savelli,cite-ref-23[23] i mwasiChigicite-ref-24[24] e i mwascDoria.cite-ref-25[25] Nel mwasw1863 mwas0Cecchina venne attraversata dalla mwas4ferrovia Roma-Velletri, e l'apertura della propria mwas8stazione ferroviariacite-ref-26[26] pose le basi del futuro sviluppo urbanistico della mwatqfrazione. Il primo fabbricato dell'odierna mwatuCecchina e dal quale la memoria popolare degli abitanti ancora oggi attinge, attraverso scritticite-ref-loret-9-2[9] e racconti tramandati di generazione in generazione, fu un'abitazione eretta intorno al mwato1880 di fianco alla stazione ferroviaria, che venne adibita ad ufficio postale, costruita da tale mwatsGiovanni Primavera, uno dei primissimi cecchinesi.
Nel mwat01919, dopo la promulgazione del decreto Vivacchi che ordinava la spartizione dei terreni dei grandi proprietari terrieri ai reduci della mwat4prima guerra mondiale, in tutta la fascia occidentale dei mwat8Castelli Romani, da mwauaCiampino, allora frazione di mwaueMarino, fino a mwauiVelletri, passando per mwaumFrattocchie, mwauqCecchina e mwauuGenzano, scoppiarono violenti tumulti per sollecitare la suddivisione delle terre.
La metà degli anni trenta del XX secolo, e precisamente il 1935, fu una data importante per il paese: Cecchina centro e le sue zone, composte di case sparse, vennero cedute, in seguito a scambi di territori tra il comune di Roma ed i comuni limitrofi, ad Albano Laziale; la parte ad est dell'emissario del lago di Nemi passò invece ad Ariccia (Ginestreto, Fontana di Papa, Piani di Santa Maria); Montagnano basso, sotto l'Ardeatina, assieme a Pescarella andò a far parte di Pomezia (più tardi, in seguito alla creazione del comune di Ardea diverrà possedimento di quest'ultima), mentre Campoleone finì per essere inglobata da Aprilia, città appena nata per opera della bonifica nella nuova provincia allora denominata Littoria, l'odierna Latina. Per l'amenità del luogo ed anche per la sua vicinanza alle zone paludose bonificate o in fase di ultimazione dal regime fascista, il paese inizia ad essere popolato ed ampliato da piccoli artigiani ed agricoltori del luogo (albanesi, ariccini e genzanesi), individui in cerca di nuova e migliore occupazione, divenendo così anche un punto di ristoro ed approvvigionamento lungo la via Nettunense;cite-ref-27[27] di seguito sarà ampliata la stazione ferroviaria e l'abitato comincia a conoscere un elevato fenomeno d'immigrazione, accogliendo molti lavoratori provenienti, oltre che dalle zone limitrofe (Abruzzo, Umbria, Marche e la vicina Provincia di Frosinone) anche dalla Calabria, dal Veneto e dall'Emilia-Romagna.cite-ref-28[28]
Durante la mwavwseconda guerra mondiale, dopo lo sbarco degli Alleati nel gennaio mwav01944 ad mwav4Anzio, mwav8Cecchina si trovò quasi sulla prima linea dei combattimenti.cite-ref-29[29] Immediatamente dopo la liberazione, avvenuta per i mwawqCastelli tra il 2 ed il 3 giugno mwawu1944, venne emanato il mwawydecreto Gullo, a cui seguì una re-distribuzione delle terre appartenenti ai grandi latifondi, che interessava sempre la parte occidentale dei mwawcColli Albani, mwawgCecchina inclusa. Tra gli mwawkanni cinquanta e mwawosessanta ci fu un maggior incremento demografico ed un più sostenuto sviluppo urbanistico, mediante la creazione del rialzo della sede stradale della via Nettunense per oltrepassare la mwawsferrovia Roma-Velletri,cite-ref-30[30] la costruzione della mwaxaParrocchia di mwaxeSan Filippo Neri, dell'asilo, delle scuole elementare e media. Seguiranno l'apertura dello stabilimento della mwaxiContir a mwaxmCecchina vecchia, della mwaxqAros Sud in località mwaxuPoggio Ameno, della mwaxyMetalchimica in via Lazio, della mwaxcMcquay ai mwaxgPiani di S. Maria e di molteplici attività concernenti i più svariati settori della vita pubblica, processo che continua innarrestabile anche nel periodo attuale. Oggi mwaxkCecchina, nonostante il notevole sviluppo industriale e commerciale degli ultimi decenni, è un paese ancorato alle proprie radici e tradizioni, pur se con lo sguardo proiettato al futuro.
Monumenti e luoghi d'interesse
Chiese e conventi
La Parrocchia di mwayqCecchina di Albano Laziale, intitolata al mwayuPatrono mwayySan Filippo Neri, risale all'anno mwayc1941 del secolo scorso. L'unione tra il mwaygSanto e la mwaykcomunità di Cecchina si perde ad ogni modo nella storia: la mwayoMarchesa Ferrajoli, donando il terreno per la costruzione della chiesa parrocchiale, poneva la condizione che la nuova costruzione fosse dedicata alla memoria del defunto marito Filippo; così il Vescovo di Albano, il cardinale mwaysGranito Pignatelli di Belmonte, eresse la chiesa parrocchiale del paese dedicandola a mwaywSan Filippo Neri. Ancor oggi rappresenta un concreto luogo di aggregazione della comunità cecchinese, grazie alle tante iniziative pastorali ed alla presenza dell'mway0oratorio giovanile.cite-ref-loret-9-3[9]
• Chiesetta di mwazqSant'Antonio di Padova (in disuso)
Palazzi, casali e ville
• Casale di Tor Paluzzi (oggi mwaz8Milita o mwaaaCasalotto): il fabbricato è il più antico dei casali di mwaaeCecchina ed è sito nel territorio di Albano Laziale. Sorge sui resti di una villa romana pertinente ad un "tribunum militum". La sua ubicazione è adiacente l'emissario del mwaailago di Nemi; già nel 1007 sorse qui un "aquimolum" (mulino ad acqua) per opera di un certo Berarddo de Gumpizo, a cui si deve anche la costruzione dell'adiacente acquedotto medievale. Nel Seicento il casale venne adibito a frantoio ad opera della famiglia dei mwaamPaluzzi Albertoni. Fra i possessori del casale e della tenuta vanno citati gli mwaaqAltieri. Oggi il casale è noto come Vecchio Montano ed è adibito alla ristorazione.cite-ref-loret-9-4[9]
• Tenuta mwabqTor Paluzzi: questa tenuta apparteneva ai monaci di mwabuSan Paolo di mwabyAlbano Laziale. Nel mwabc1676 mwabgpapa Clemente X, che era un mwabkAltieri, la cedette al nobile mwaboPaluzzo (da cui il nome) facendolo adottare dai suoi familiari, onde evitare l'estinguersi della famiglia mwabsAltieri, che non aveva eredi maschi.cite-ref-loret-9-5[9]
• Tenuta e casale mwacyVilla Franca o mwaccPascolaro de' preti (mwacgcasale Fabi) e mwackPolignano: la tenuta di R.R. (Rubbio Romano) 61cite-ref-32[32] adibita a vigne, apparteneva ai mwac4Savelli; in seguito passò parte al mwac8Capitolo di Albano e parte al mwadaCapitolo di Ariccia; vi è una villa a tre piani dall'architettura interessante, con scala ellissoidale ed il portale in pietra di mwadepeperino tipico della zona. Vi si trova lo stemma di Alessandro Farnese, mwadipapa Onorio III. La sua ubicazione è sia in territorio albanense sia in territorio ariccino. mwadmQuarto Polignano, tenuta confinante a mwadqVilla Franca, di R.R. 14, fu data in enfiteusi nel mwadu1618.cite-ref-loret-9-6[9]
• Casale mwadsAngelini e tenuta mwadwQuarto Negroni: il casale sorge sull'antica proprietà del mwad0monastero di mwad4Sant'Alessio e mwad8San Bonifacio, sotto il diretto dominio del mwaeacapitolo di Ariccia. Nel mwaee1619 venne acquistato dal Monsignor mwaeiMarcaurelio Moraldi da Cesena, il quale vi edificò una chiesetta ancora ben visibile e poco lontano costruì un casale con annessa torretta e con una scala a chiocciola completamente in mwaemmasso di peperino tipico della zona, fatta con tale maestria da poter essere ammirata come opera d'arte. In seguito il tutto fu ceduto ai mwaeqNegroni, per cui la località venne denominata mwaeuQuarto Negroni. Nell'anno mwaey1893 entrò infine in possesso dell'ingegner mwaecAngelini, la cui famiglia ne conserva tuttora la proprietà. Sul portale si può notare uno stemma raffigurante due gendarmi che sostengono tre lance incrociate. Oggi nel luogo sorge la grande zona industriale di mwaegCancelliera - Quarto Negroni, appartenente ai comuni di Ariccia ed Albano Laziale.cite-ref-loret-9-7[9]
• Casale mwae4Fontana di Papa: il casale, fin da tempi remoti, era dotato di tre corpi di fabbricato: in uno risiedevano i gendarmi pontifici addetti alla scorta delle diligenze papali; nel secondo fabbricato si trovava una cappella dedicata a S. Antonio abate mentre nel terzo era ubicata l'osteria, il locale per l'alloggio dei viandanti ed un vasto fontanile per l'abbeveraggio (da cui il nome del casale). Il mwae8ponte del casale, fatto erigere da mwafaPapa Pio IX, andò distrutto ad opera dei mwafenazisti durante l'ultimo conflitto mondiale. Vale la pena visitarlo, per rendersi conto di persona come sia stato suggestivo e caratteristico questo luogo. Il casale è posto nel territorio di Albano Laziale, mentre l'omonima località è in quello di Ariccia.cite-ref-loret-9-8[9]
• Casale mwafcCecchina vecchia dei Conti Gentiloni: questo casale, costruito da Monsignor mwafgSebastiano Cecchini, venne acquistato nel mwafk1898 ad un'asta pubblica indetta dal tribunale di mwafoAlbano Laziale dal marchese mwafsFerraioli, che già possedeva le terre vicine. Attualmente proprietaria ne è la famiglia dei conti mwafwGentiloni, che lo hanno ereditato dalla marchesa mwaf0Ferraioli. È il casale che ha originato la nascita di Cecchina, sito nel territorio di Albano Laziale.cite-ref-loret-9-9[9]
• Tenuta e casale mwahqLa Pagliarozza: nel mwahu1661 era un piccolo casale con annesso un canile, adibito dai principi mwahyChigi per la caccia ed in seguito arricchito con l'innesto di un aranceto ad opera dei baroni mwahcCapolei, divenuti nuovi proprietari dello stesso. Nel mwahg1930 fu venduto al mwahkCommendatore mwahoRicciuti, il quale lo trasformò, ingrandì ed abbellì come oggi si vede. Durante la seconda guerra mondiale, causa una bomba, venne alla luce una statuetta di circa 30 centimetri raffigurante un soldato mwahsetrusco, ed in seguito anche un bagno romano completo, di colore rosa, che a contatto con l'aria si disintegrò. Poco lontano, posto in un'anfora, fu rinvenuto uno scheletro di neonato con un occhio solo. Si ritiene sia stato ucciso dai familiari, come era antica usanza di mwahwRoma. Altri ritrovamenti nella tenuta furono le coperture di tombe di un cimitero cristiano ed un tubo con la scritta recante mwah0Aurelius Senecianus, quest'ultimo rinvenuto nelle vicinanze dell'emissario del mwah4Lago di Nemi. Questi ed alcuni altri ritrovamenti nella tenuta e nelle zone adiacenti, fanno ipotizzare all'antica città prima mwah8volsca e poi mwaialatina di mwaieCorioli. Il territorio si trova quasi interamente sotto la municipalità di Ariccia, tranne per una minima porzione facente parte del comune di mwaiiGenzano di Roma.cite-ref-loret-9-11[9]
• Tenuta mwai0Ginestreto: tenuta di R.R.62 adibita alla coltivazione della vite, appartenente ai religiosi dell'mwai4Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio dal mwai81583. È posta sotto l'amministrazione di Ariccia.cite-ref-loret-9-12[9]
• Tenuta mwajuPiani S. Maria: così denominata perché appartenuta al capitolo della chiesa di Ariccia dedicata a mwajyS. Maria Assunta. Intorno al mwajc1980 le terre, equivalenti a R.R.61, erano gravate ancora dal canone enfiteutico del mwajgCapitolo di Ariccia, nel cui territorio rientra.cite-ref-loret-9-13[9]
• Tenuta e torre mwaj4Cancelliera: era originariamente una tenuta di dimensione abbastanza consistente, e precisamente di R.R.194, adibita in maggioranza a vigneti e grano; appartenne inizialmente ai mwaj8Savelli e poi ai mwakaChigi. La torre, detta mwake 'a torraccia dalle genti del luogo, costruita in scaglie di selce e scaglie marmoree su un rudere romano, prende il nome dalla famiglia mwakiCancelliera di Trastevere (mwakmRoma), così chiamata per aver ricoperto a lungo incarichi nella mwakqcancelleria Papale; aveva la funzione di avamposto per l'avvistamento di tutto il territorio soprattutto verso mare (distante appena 20mwaku km), causa le frequenti incursioni che da esso si verificavano e permetteva il contatto con le altre vedette della mwakySatricana e della mwakcNettunense. Nel suo territorio, diviso tra i comuni di Albano Laziale e di Ariccia, vi è oggi ubicata una grande ed attiva zona industriale.cite-ref-loret-9-14[9]
• Tenuta mwalmTor di sbarra (mwalqMontagnano): la torre, le cui mura superano lo spessore di 1 m, fu costruita all'inizio del mwalumedio evo come posto di vedetta a difesa delle innumerevoli incursioni provenienti dal mare. Anticamente sul posto esisteva un molino. Questo casale con relativa torre apparteneva ai monaci di mwalySant'Anastasio, in seguito passò agli mwalcAltieri, ai mwalgBoncompagni, agli mwalkAnsuini ed infine ai mwaloFarina. Nel mwals1934 la proprietà fu acquisita dai mwalwColucci. Il territorio è diviso tra i comuni di Albano Laziale, Ariccia ed Ardea.cite-ref-loret-9-15[9]
• Tenuta mwamiRoncigliano: detta tenuta appartenne in un primo momento ai mwammSavelli, mentre venne in seguito rilevata dai mwamqChigi e successivamente dai Boncompagni. Nel mwamu1981, sulla parte più alta della tenuta verso Cecchina, risultava gravare ancora il mwamycanone enfiteutico. Il comune di appartenenza è Albano Laziale.cite-ref-loret-9-16[9]
• Tenuta e casale mwanimwanmCampoleone - tenuta mwanqColli S. Paolo - tenuta mwanuValle Oliva: appartenevano ai monaci di San Paolo di Albano Laziale, in seguito passarono ai mwanySavelli, ai mwancColonna ed ai mwangChigi. Il mwankcasale Campoleone è ubicato in territorio di mwanoAprilia, in mwansprovincia di Latina, nelle immediate vicinanze dei confini con dette amministrazioni e quelle di Ariccia ed Albano Laziale. La sua tenuta, sempre in territorio apriliano, discende perpendicolare alla via Nettunense in direzione della mwanwstazione di Campoleone e dell'omonima frazione, stretta tra la mwan0ferrovia Roma-Formia-Napoli e gli estremi territori comunali di Ariccia e mwan4Lanuvio, per congiungersi infine con l'altra tenuta chiamata mwan8Valle Oliva, anch'essa in territorio apriliano. La tenuta dei mwaoaColli San Paolo invece, rappresenta l'ultimo lembo a meridione delle terre d'Ariccia.cite-ref-loret-9-17[9]
• mwaoyVilla comunale Del Vescovo: la palazzina in stile mwaocliberty di 900 m², è circondata da un bel parco verde con pini secolari; fu fatta costruire dall'imprenditore Luigi Gargiulo nel 1938 e successivamente acquistata dalla famiglia Del Vescovo.Oggi di proprietà del mwaogcomune albanense, ospita i locali della mwaokbiblioteca comunale di Cecchina e del parco giochi per ragazzi. È stata la prima sede della mwaoocircoscrizione di Cecchina di Albano Laziale.cite-ref-loret-9-18[9]
Società
Lingue e dialetti
La lingua ufficiale parlata nei comuni di mwapcAlbano Laziale, mwapgAriccia ed mwapkArdea è la lingua italiana: infatti non sono presenti minoranze linguistiche di entità storica e numerica tali da giustificare il riconoscimento ufficiale delle stesse. Ai locali mwapodialetti dei Castelli Romani -in questa zona, il dialetto albanense ed il dialetto di Ariccia- parlati storicamente nella zona, dopo la mwap0seconda guerra mondiale -con l'attrazione di manodopera verso mwap4Roma e l'introduzione di mwap8Ardea ed mwaqaAriccia nell'area beneficiata dai fondi della mwaqeCassa del Mezzogiornocite-ref-nota234-33-0[33]- si sono affiancati i dialetti delle zone di provenienza del gran numero di nuovi abitanti installatisi -spesso precariamentecite-ref-nota234-33-1[33]- nella zona, e provenienti soprattutto dalla mwaqoProvincia di Frosinone.cite-ref-nota234-33-2[33] Oggi, la tendenza è alla generale espansione del mwaq8dialetto romanesco un po' in tutta l'area metropolitana della Capitale e soprattutto nel quadrante meridionale della mwaraprovincia di Roma.cite-ref-34[34]
Cultura
Biblioteche
mwar0Cecchina di Albano è dotata di una mwar4biblioteca comunale, sita all'interno della Villa Comunale Del Vescovo. La mwar8biblioteca, inaugurata nel mwasa1982, è composta di 8331 volumi e numerosi servizi per il cittadino, disposti sui 125 metri² del primo piano della palazzina. Fino all'anno mwase2006, nei locali adiacenti vi era ubicata la sede circoscrizionale, ora posta presso l'apposita struttura di recente costruzione in via Rocca di Papa, edificata a tale scopo dalla passata amministrazione locale per migliorare il servizio alla cittadinanza.
Scuole
Nel territorio comunale albanense sono attive cinque scuole materne, una elementare, una media, un istituto di formazione ed avviamento al lavoro ed un istituto comprensivo.
Cucina
Come in tutte le località dei mwasyCastelli romani, così anche in mwascCecchina si possono gustare i piatti tipici della cucina laziale castellana: la pasta cacio e pepe oppure con funghi porcini o prataioli; le carni locali bovine e suine con relativi insaccati (da citare il maialino arrostito e la rinomata porchetta di Ariccia);cite-ref-35[35] la selvaggina; i latticini e suoi derivati; i broccoli (famoso il "broccolo attufato" di mwaswAlbano Laziale).
Geografia antropica
Urbanistica
In mwatqCecchina, presso località mwatuFontana di Papa nel comune di mwatyAriccia, è presente il NOC "Nuovo Ospedale dei Castelli Romani", che ha raggruppato l'insieme degli ospedali che erano presenti sul territorio.
Località
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Scrissero di questa terra..'
Il paesaggio è amenissimo; ad ogni passo si offrono al disegnatore soggetti stupendi. Il panorama è sterminato, qui si trova sempre qualcosa di nuovo e di seducente. (W. Goethe - Viaggio in Italia)
mwauyCecchina è un paese con una marcata cultura e tradizioni proprie, nonostante sia diviso in tre diverse amministrazioni comunali, tra cui l'essere mwaucmwaugin primis mwaukcircoscrizione e quindi parte integrante del mwauocomune di mwausAlbano Laziale. Il suo mwauwterritorio risulta essere omogeneo, compatto, senza soluzione di continuità. È composto dalle seguenti località:
• mwau8Albero di pepe (comune di Albano Laziale)
• mwaveCancelliera (comune di Albano Laziale e di Ariccia)
• mwavmCecchina vecchia (comune di Albano Laziale)
• mwavuColle Nasone (comune di Albano Laziale). Questa località deriva il nome da una fontanella (chiamata localmente “nasone”), ancora oggi presente sul posto.
• mwavcFontana di Papa e mwavgcasale Fontana di Papa (comune di Ariccia ed Albano Laziale)
• mwavoGinestreto (comune di Ariccia)
• mwavwMantiglia d'Ardea (comune di Ardea)
• mwav4Massimetta (comune di Albano Laziale)
• mwawaMeloni (comune di Albano Laziale)
• mwawiMontagnano (comune di Albano Laziale e di Ardea)
• mwawqMontagnanello (comune di Ariccia)
• mwawyPantanelle (comune di Albano Laziale)
• mwawgParco Domiziano (comune di Albano Laziale)
• mwawoPerlatura (comune di Ariccia ed Albano Laziale)
• mwawwPiani di Santa Maria (comune di Ariccia)
• mwaw4Pietrucci (comune di Albano Laziale)
• mwaxaPoggio Ameno (comune di Albano Laziale)
• mwaxiQuartiere via Lazio e mwaxmstazione (comune di Albano Laziale)
• mwaxuQuarto Paluzzo (comune di Albano Laziale)
• mwaxcRoncigliano (comune di Albano Laziale)
• mwaxkRufelli (comune di Albano Laziale)
• mwaxsSardilli (comune di Albano Laziale)
• mwax0Taliani (comune di Albano Laziale)
• mwax8Tor Paluzzi (comune di Albano Laziale)
• mwayeVilla Franca (comune di Albano Laziale e di Ariccia)
• mwaymVillaggio Ardeatino (comune di Ardea)
• mwayuVillaggio Valle Gaia (comune di Ardea)
Economia
Agricoltura
Sviluppato è il settore della mwazaviticoltura per la produzione del vino mwazeColli Albani mwaziDOCcite-ref-36[36] e del mwazcColli Lanuvini mwazgDOC, come testimoniato dalla presenza sia in territorio albanense sia in quello ariccino di due importanti aziende vinicole, la mwazkCantina Villafranca e la casa vinicola mwazoFontana di Papa, e dell'mwazsagricoltura per la produzione dei prodotti tipici della zona quali olio, ortaggi, cereali.
Artigianato e Industria
Molto attiva è l'industria alimentare, metalmeccanica ed artigianale, soprattutto nelle grosse zone industriali di mwaz4Quarto Negroni (Cecchina di Ariccia) e di mwaz8Cancelliera, divisa tra i comuni di mwa0aAlbano Laziale e di mwa0eAriccia, con oltre 50 ditte operanti nei settori alimentare, metalmeccanico, artigianato, commercio e servizi.
Nella porzione di territorio sita nel comune di Ariccia vi sono due aree commerciali denominate centro commerciale "Panorama" e centro commerciale "6.5".
Servizi
In mwa00Cecchina, nella zona mwa04Roncigliano, è presente la mwa08mwa1adiscarica di Roncigliano-mwa1eAlbano Laziale, da anni oramai al centro di numerose polemiche, tuttora irrisolte,cite-ref-37[37] per quanto concerne i problemi legati allo smaltimento dei rifiuti urbani e di conseguenza all'ambiente. Questo complesso, nel quale da circa trent'anni convergono i rifiuti di alcuni paesi della mwa1yprovincia di Roma meridionale, e cioè: mwa1cAlbano Laziale, mwa1gArdea, mwa1kAriccia, mwa1oCastel Gandolfo, mwa1sGenzano di Roma, mwa1wLanuvio, Marino, mwa10Nemi e mwa14Rocca di Papa, è composto da sei fosse, di cui l'ultima in esaurimento.
Infrastrutture e trasporti
Strade
«Per andare a Nettuno e visitare l'antico Anzio conviene partire da Roma, per la porta San Giovanni, e subito dopo l'osteria detta delle Frattochie prendere la strada a destra, la quale mena ad Anzio distante da Albano 24 miglia, 31 circa da Roma. Lungo la strada trovansi le tenute di Polaverte, Tor Falcone, la Castelluccia, Monte Romano, S. Maria in Fornarola, cui succede il Lago di Turno o di Giuturna che altri contrastano. Succedono poscia le tenute di Palazzo Margano, Tor Cancelliera, la Cecchina, Fontana Papa, l'osteria di Civita, Carrocceto dei Borghese, dove si è alla metà del cammino per chi vi andasse da Albano. Quivi è necessario prender seco una guida per non smarrirsi nell'immenso bosco di Nettuno che di qua si estende sino al mare, e che si disse anticamente Selva Anziate, e dopo 10 miglia circa di bosco si giunge all'antica città di Anzio».
mwa20Cecchina è attraversata dalla mwa24S. R. 207 Nettunense che dalla mwa28Strada statale 7 Via Appia all'altezza delle mwa3aFrattocchie collega i mwa3eCastelli romani, passando per mwa3iAprilia, ad mwa3mAnzio e mwa3qNettuno. È collegata ad mwa3uAlbano dalla mwa3ystrada provinciale mwa3c93a Albano-Cecchina, dalla mwa3gSP4a Albano-Cancelliera e dalla mwa3kSP90b Perlatura; ad mwa3oAriccia dalla mwa3sSP1e Vallericcia-Ginestreto; a mwa3wGenzano di Roma dalla mwa30SP94a Genzano-Cecchina; ad mwa34Ardea dalla mwa38SP7a Campoleone; a mwa4aPomezia dalla mwa4eSP93b Cancelliera-Valle Caia; a mwa4iSanta Palomba e mwa4mRoma dalla mwa4qSP3e mwa4uvia Ardeatina. Inoltre nel territorio sono presenti altre strade provinciali: la mwa4ySP3a Roncigliano, la mwa4cSP94b Tor Paluzzi, la mwa4gSP1a Montagnano, tutte e tre di collegamento tra mwa4kCecchina centro e la mwa4ovia Ardeatina in direzione ovest verso mwa4sMontagnano d'Ardea. Per la località passano sia corse mwa4wCOTRAL sia corse intercomunali (Onorati).
Ferrovie
Per mwa5qCecchina transita la mwa5ulinea ferroviaria Roma-Velletri, ed è presente nel centro del paese la nota mwa5ystazione ferroviaria, la quale serve anche le città di mwa5cGenzano di Roma ed mwa5gAriccia.
Amministrazione
mwa58Cecchina mwa6aamministrativamente è divisa tra i comuni di:
• mwa6mAlbano Laziale, per la porzione maggiore di territorio (Cecchina di Albano Laziale)
• mwa6uAriccia (Cecchina di Ariccia)
• mwa6cArdea, per la restante minima parte (Cecchina Montagnano d'Ardea)
Amministrazione di Albano Laziale
Sport
mwa7amwa7eCecchina calcio a 5
Nel 2010 Ivano Recine e Antonello Santoro fondano il Cecchina Calcio a 5 partecipando al campionato di serie D. Dopo alcuni campionati in crescendo, la società sale in C2 nell'anno 2023/2024 e ottiene il primo posto nel campionato. L'anno seguente, nel 2024/2025 in serie C1, al primo anno, raggiunge la finale playoff. Nella stagione 2025/2026 vince la finale playoff di serie C1 e approda nella serie B nazionale.
Atletica leggera
Calcio
La mwa8iPolisportiva Cecchina AIPA Calcio è la squadra di calcio di mwa8mCecchina di mwa8qAlbano Laziale; i colori societari sono il mwa8ubianco ed il mwa8yrosso. Il mwa8cCecchina Calcio nasce nel mwa8g1976 quando mwa8kVincenzo Tomei ed alcuni soci istituiscono una piccola società di mwa8ocalcio. Iniziano ad arrivare i primi successi e i primi passaggi di categoria. La società si ingrandisce ed istituisce un'ottima scuola calcio che in breve tempo si impone sul territorio regionale, arrivando a scalare ben presto le classifiche di varie categorie dilettantistiche. Il resto è storia recente: nel mwa8s1996 conquista il primo posto e viene promossa in "Promozione" dove disputa 6 campionati in continuo crescendo fino a raggiungere nel 2001 il secondo posto che le consente un meritato ripescaggio per la promozione in mwa8wEccellenza. Seguono due anni tra i primi della classe, per arrivare allo splendido secondo posto della stagione mwa802003-mwa842004, anno in cui il Cecchina perde con la mwa88Spes Mentana lo spareggio che le consentirebbe la promozione alla Serie D.L'andata mwa9a2004-mwa9e2005 sarebbe da dimenticare per il quartultimo posto, ma la squadra conquista la mwa9iCoppa Italia regionale ai danni del mwa9mCynthia di mwa9qGenzano di Roma, in seguito ad un'avvincente finale allo stadio mwa9uFlaminio di Roma.cite-ref-39[39] Da ricordare anche le vicende del Cecchina rugby che disputò la Serie C1 nel decennio tra il 1982 ed il 1992, per approdare in Serie B nella stagione 1992-93.
Pallavolo
La mwa9wPolisportiva Libertas Cecchina, nata nel 1975, è la squadra di pallavolo di mwa90Cecchina di mwa94Albano Laziale. I colori societari sono il mwa98bianco ed il mwa-ablu.
Scherma
• Scuola di scherma di Cecchina (mwa-qAlbano Laziale)
È in fase di progettazione la costituzione della Società sportiva mwa-yCecchina scherma.
Galleria d'immagini
Note
cite-note-11. ↑ mwbegmwbekmwbeoDati dell'Istituto sostentamento per il clero, su mwbeschiesacattolica.it. mwbewURL consultato il 16 gennaio 2009 mwbe0(archiviato dall'mwbe4url originale il 21 febbraio 2009).
cite-note-22. ↑ mwbfiRegione Lazio, Dipartimento territorio, urbanistica e cartografia - mwbfmAltimetria di Cecchina vecchia.
cite-note-33. ↑ S. Ciccacci, L. D'Alessandro, L. Davoli, G.B. La Monica, E. Lupia Palmieri, mwbfcCaratteristiche Climatiche, Geomorfologiche, Sedimentologiche e Idrogeologiche in Vincenzo Carunchio (ed.), mwbfgValutazione della Situazione Ambientale del Lago di Nemi, Roma: Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e mwbfkprovincia di Roma, 1987, pp. 17-45.
cite-note-41. Antico blocco romano di mwbf0Peperino di Cecchina rinvenuto in località mwbf4Poggio Ameno durante gli scavi delle fondamenta per la costruzione di una villetta.
cite-note-77. ↑ da Regione Lazio - Dipartimento territorio ed urbanistica - cartografia - altimetria Colli Albani.
cite-note-88. ↑ mwbhimwbhmmwbhqClassificazione sismica regionale (mwbhumwbhyPDF), su mwbhcateservizi.it. mwbhgURL consultato il 16 gennaio 2009 mwbhk(archiviato dall'mwbhourl originale il 26 febbraio 2007).
cite-note-loret-99. Da: mwbkiCecchina nella storia, appunti di Antonio Loretelli, Editrice Vela, mwbkmAriccia.
cite-note-1111. ↑ le vaccine sono un simbolo per la mwbk0memoria collettiva di Cecchina.
cite-note-1212. ↑ mwblemwblimwblmMIBAC - Ministero per i Beni Ambientali e Culturali, su mwblqbeniculturali.it. mwbluURL consultato il 16 gennaio 2009 mwbly(archiviato dall'mwblcurl originale il 26 febbraio 2009).
cite-note-1313. ↑ Emanuele Lucidi, mwblsMemorie storiche: "...l'antica città volsca-romana di mwblwCorioli tra le zone della mwbl0Pagliarozza (Cecchina di mwbl4Ariccia) e di mwbl8Monte Giove (mwbmaGenzano di Roma)".
cite-note-1414. ↑ Una delle antiche bocche del cratere del mwbmqvulcano Laziale, divenuto prima palude ed in seguito completamente prosciugatosi.
cite-note-1515. ↑ Christian Mauri, "Latium arcaico", Aracne editrice, 2022, pagg. 11-42.
cite-note-1616. ↑ Christian Mauri, "Latium arcaico", Aracne editrice, 2022. pagg. 43-54.
cite-note-1717. ↑ mwbm4mwbm8Christian Mauri, “Cecchina archeologica. Guida storica e topografica al territorio di Cecchina dall’epoca romana al Medioevo e Seicento”., Aracne editrice, 2018.
cite-note-1818. ↑ mwbnmCastel Savello, edificato attorno al mwbnqX secolo dalla mwbnufamiglia Savelli, a cui forse diede anche il nome, venne distrutto invece nel mwbny1436 dalla truppe pontificie del cardinal mwbncGiovanni Maria Vitelleschi. Il suo definitivo abbandono si ebbe solo nel mwbngXVII secolo, causa la scarsità d'acqua. mwbnk(Vedi mwbnoCastel Savello (Albano)).
cite-note-1919. ↑ Il mwbn4castrum cum tenimentis Montagnanis ricorre spesso nella mwbn8storia di Ariccia, come confine tra mwboaAriccia e mwboeGenzano, prima di divenire territorio di mwboiAlbano Laziale e di mwbomArdea.
cite-note-2020. ↑ Ricordata nei documenti più antichi come mwbocturris Gandulphi, da distinguere dal mwbogcastrum Gandulphi che invece è l'attuale mwbokCastel Gandolfo, probabilmente ebbe origine dalla stessa famiglia baronale genovese dei Gandolfi. In seguito fu una località di confine tra mwbooAriccia ed mwbosAlbano, spesso menzionata in documenti e atti.
cite-note-2121. ↑ Emanuele Lucidi, mwbo8Memorie storiche dell'antichissimo municipio ora terra dell'Ariccia e delle sue colonie di Genzano e Nemi.
cite-note-2222. ↑ Basti pensare che ancora alla fine del mwbpmXIX secolo il 40% delle terre dell'mwbpqAgro Romano era di proprietà di sole 17 grandi famiglie nobili. Paola Tomassi,mwbpu La rivolta per il pane del 1837 ad Albano, Ariccia, Frascati e Nemi, mwbpyVelletri, Edizioni tra 8 & 9, mwbpc1997.
cite-note-2323. ↑ La mwbpsfamiglia Savelli mantenne fino al mwbpw1661 il ducato di mwbp0Ariccia, acquisito nel mwbp41473, e fino al mwbp81699 il principato di mwbqaAlbano, acquisito nel mwbqeXII secolo. mwbqi(Vedi mwbqmStoria di Albano; mwbqqStoria di Ariccia).
cite-note-2424. ↑ La mwbqgfamiglia Chigi mantenne fino al mwbqk1816 il ducato di mwbqoAriccia, acquisito nel mwbqs1661. mwbqw(Vedi mwbq0Storia di Ariccia).
cite-note-2525. ↑ La mwbrePrelatura Doria (oggi denominata mwbriPerlatura) è una contrada situata fra Cecchina e il cratere di mwbrmVallericcia.
cite-note-2828. ↑ Da: mwbsuCecchina nella storia, appunti di Antonio Loretelli, Editrice Vela, mwbsyAriccia: "...gli emiliani e i romagnoli venivano chiamati mwbscburrini (da cui mwbsgmwbskburino) per la loro tradizione di produrre e consumare il burro; gli abruzzesi, quasi tutti provenienti dalla città e provincia dell'Aquila, venivano appellati mwbsoaquilàmwbss ; infine gli mwbswzampitti erano i ciociari, dal nome della famosa mwbs0mwbs4ciocia, la tradizionale calzatura della mwbs8Ciociaria".
cite-note-2929. ↑ mwbtmGenzano venne bombardata la prima volta 31 gennaio mwbtq1944, mwbtuAriccia ed mwbtyAlbano il 1º febbraio, Marino il 2 febbraio, mwbtcCastel Gandolfo il 10 febbraio. Ad mwbtgAlbano Laziale molti cittadini si rifugiarono nella pineta papale di mwbtkCastel Gandolfo, che confina esattamente su una delle piazze principali (l'antica p.zza Pia) della cittadina albanense, credendo così di sfuggire agli attacchi aerei, in quanto proprietà della mwbtoSanta Sede. Purtroppo dai cieli fu impossibile identificare con precisione gli obiettivi esatti dei bersagli e molti cecchinesi, che si erano rifugiati nella villa pontificia credendo in tal modo di mettersi in salvo, perirono a causa delle incursioni aeree. Cecchina a sua volta, era sulla rotta dei velivoli alleati facenti capo ad mwbtsAnzio.
cite-note-3030. ↑ Ciò deviò sensibilmente il percorso della strada statale e fu possibile eliminare il passaggio a livello nel centro.
cite-note-3131. ↑ Da mwbuiCecchina nella storia - appunti di A. Loretelli - editrice vela - Ariccia.
cite-note-3232. ↑ Il Rubbio Romano corrispondeva a circa 1,8484 mwbuyettari (ovvero 18.484 m²) e si componeva di 4 mwbucquarte (il quarto corrispondente a 4621 m²), il quarto di 4 mwbugscorzi (lo scorzo equivalente a 1155 m²), lo scorzo di 4 mwbukquartucci (il quartuccio pari a 289 m²), il quartuccio di 175 mwbuostaioli.
cite-note-nota234-3333. ↑ mwbvimwbvmmwbvqProfilo socio-economico di Ariccia, su mwbvu80.205.162.233. mwbvyURL consultato il 14 gennaio 2009 mwbvc(archiviato dall'mwbvgurl originale il 22 febbraio 2009).
cite-note-3434. ↑ mwbvwTouring Club Italiano, mwbv0Guida rossa del Lazio, p. 89.
cite-note-3535. ↑ Maiale cotto intero al forno, privato di tutte le interiora ed aromatizzato principalmente con finocchio selvatico, rosmarino ed aglio.
cite-note-3636. ↑ mwbwqmwbwumwbwyStrada dei Vini dei Castelli Romani, su mwbwcstradadeivinideicastelliromani.com. mwbwgURL consultato il 16 gennaio 2009.
cite-note-3737. ↑ Per quanto riguarda la costruzione del mwbwwmwbw0termovalorizzatore in questa zona della circoscrizione di Cecchina del comune di mwbw4Albano Laziale.
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Bibliografia
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• Christian Mauri, mwbyeCecchina archeologica. Guida storica e topografica al territorio di Cecchina dall'epoca romana al Medioevo e Seicento, Aracne editrice 2018.
• Christian Mauri, "Latium arcaico", Aracne editrice, 2022, pagg. 11-54.
Voci correlate
• mwbyoAlbano Laziale
• mwbywArdea
• mwby4Ariccia
• mwbzaCastelli romani
• mwbziColli Albani
• mwbzqPavona
• mwbzyStoria di Albano
• mwbzgVulcano Laziale
Altri progetti
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• Wikimedia Commons
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Collegamenti esterni
• mwbz8Pro Loco Cecchina, su prolococecchina.it.
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• mwbamSito istituzionale Comune di Ardea, su comune.ardea.rm.it. URL consultato il 4 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2007).
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• mwbbkIl Lucus Ferentinae a Cecchina ( I parte ), su vivavoceonline.it.
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